Bisogna procurasi un mazzo di 52 carte e disporle in dieci colonne: la prima e l'ultima dovranno essere composte da quattro carte, mentre le altre saranno composte da cinque carte.
Tra la quinta colonna e la sesta occorre lasciare lo spazio per gli assi che serviranno da basi.
Il Solitario si gioca con le carte scoperte e vi è un unico giocatore.
Lo scopo del gioco è formare sui quattro assi di base sequenze ascendenti divise per seme.
Le carte possono essere spostate solo se sono libere (una carta è libera solo se è l'ultima di ogni colonna) e sono spostate su altre carte libere in modo da formare sequenze che possono, in questo caso, essere ascendenti o discendenti.
Le carte libere possono anche essere spostate sulle sequenze ascendenti che si creano sulle basi.
Le sequenze create sulle colonne possono essere spostate sulle basi solo una per una, partendo dalla prima libera. In questo modo quando vogliamo spostare delle sequenze, queste si capovolgono.
Quando una colonna è stata svuotata spostando tutte le carte che conteneva in altre colonne o sulle basi, è possibile occupare quello spazio con una carta libera o una sequenza.
Lo scopo del gioco è completare le quattro sequenze ascendenti sulle basi mentre termina e fallisce quando non è più possibile fare spostamenti.